Ha raggiunto le 60.000 copie vendute l’ultimo album di Caparezza, eletto quindi disco di platino il 4 novembre 2011. Altre news all’interno del post.
Disco di platino per Caparezza: 4 novembre 2011
Riporto qui l’articolo pubblicato sul sito ufficiale di Caparezza, www.caparezza.com, nel quale il medesimo dichiara e ringrazia per l’obiettivo raggiunto!
PLATINO ERETICO
07 NOV 2011
“Il Sogno Eretico” è ufficialmente disco di platino.
Grazie davvero di cuore e di Capa.
Vi aspetto tutti per le mie pubbliche esecuzioni.
e ancora..
“Il sogno eretico” consigliato tra gli album della compagnia aerea Alitalia.
Dal sito www.ilovemolfetta.it
MOLFETTA 14/11/2011
Caparezza lo possiamo dire ha raggiunto livelli alti!!
( … )
Oggi Caparezza ha raggiunto alti livelli, si è proprio così, coloro che viaggiano in aereo possono tranquillamente ascoltare il Sogno Eretico, cd che è tra quelli consigliati dalla compagnia aerea Alitalia.
Riepilogo delle prossime date di Caparezza:
Da notare una nuova data prevista per il 28 dicembre 2011 a Lecce, presso il Lecce Fiere.
CESENA
07/12/2011: Carisport
NAPOLI
10/12/2011: Palapartenope
BASSANO DEL GRAPPA (VI)
16/12/2011: Palasport
ANCONA
17/12/2011: Palaindoor
TORINO
19/12/2011: Palaisozaki
TREZZO SULL’ADDA (MI)
21/12/2011: Live Club
LECCE
28/12/2011: Lecce fiere
BARI
29/12/2011: Palaflorio

6 comments
Roberto says:
nov 24, 2011
60.000 buoni motivi per comprarlo, per chi ancora non l’avesse fatto
Come si combatte la pirateria e si vendono così tante copie? Io penso essendo onesti e pubblicando un disco con molte belle canzoni in cui si crede davvero e mantenendo il prezzo dell’album (e dei concerti) economico cosicchè chiunque possa comprarlo (o andarci) senza usare l’(inflazionato) alibi che i dischi son cari (pagato 13€ il 1 marzo, giorno d’uscita, ora si trova anche a meno) e perciò averli tarocchi. La gente è a volte meno stupida di quel che si crede e sa quindi apprezzare chi si suda la sua popolarità. Un BRAVO a Michele per la sua coerenza che viene giustamente ripagata dal pubblico con un meritatissimo successo. Ciao!
Sara DIsidoro says:
nov 24, 2011
Ciao Roberto, grazie per il tuo commento così ben scritto e chiaro.
Mi fa piacere che ci sia qualcuno che abbia capito che Michele punta all’onesta nei prezzi in modo da essere raggiungibile da molti, e soprattutto dai giovani che magari ancora non hanno un indipendenza economica tale da potersi permettere concerti da 30 o 30 euro, o album altrettanto cari.
Secondo me comunque la pirateria è diventata talmente un abitudine che a volte nemmeno ci si informa prima di clonare un cd, sul prezzo che avrebbe quel cd originale.
Giusto?
Comunque speriamo che piano piano la situazione cambi.
Un abbraccio rezzo
Sara
Roberto says:
nov 25, 2011
Esatto Sara, parole sante anche le tue!
Le sottoscrivo in pieno e mi paiono il giusto sigillo al discorso che avevo iniziato nel primo commento.
Non mi metterò certo a parlare qui di pirateria, delle motivazioni più o meno “giuste” di chi vi ricorre, nè dei metodi a dir poco discutibili di chi cerca di contrastarla (vedi ad es. aumento del costo dei supporti di registrazione come cd e dvd vergini perchè a dire di chi ha deciso ciò servirebbero solo a masterizzarvi copie di film o album musicali, come se esistessero solo quelli e non ad es. i miei filmati o foto delle vacanze).
Non lo farò perché sarebbe un discorso lunghissimo e qui su Fuori di Capa sarebbe “fuori di luogo”
, visto che tra le “linee guida” (si dice così?;-))
di questo blog c’è proprio quella di restare attinenti al nostro ricciolone preferito.
E quindi torno subito in tema dicendo che hai fatto un osservazione molto intelligente e pertinente: concordo con te nel ritenerla spesso un’abitudine più che una reale “necessità”. Tanti come ben osservi non si pongono manco più il problema d’informarsi sul costo del prodotto originale, lo fanno in automatico. Figurati che quando Michele durante il (bellissimo) concerto di Cagliari del 10 agosto scorso chiese al pubblico prima “Alzino la mano quanti tra voi hanno il cd originale del Sogno Eretico” (Discreta alzata di mani tra cui la mia), poi “Ora la alzino quanti han TUTTI i miei cd originali” (pochissime le mani rimaste su tra cui la mia) e infine “Ora l’alzino quelli che han i miei cd masterizzati”
(tripudio di mani alzate senza più la mia) la dice lunga su come anche chi come lui cerchi di favorire il pubblico con prezzi popolari non sempre sia ripagato al meglio. Perciò penso che le 60.000 copie potrebbero (e dovrebbero) essere molte di più se coloro che han copie tarocche facessero lo sforzo di spendere 10€ per avere il cd originale con tanto di foto e testi.
In un bello speciale su di lui di qualche anno fa, il nostro capellone in casa sua (bellissima e zeppa di diavolerie, gadget strani e giochi del passato
) davanti all’intervistatore che notava la marea di cd che aveva disse più o meno (vado a memoria): “Tutti rigorosamente originali. Li ho sempre comprati così, anche quando ero spiantato. Se amo un artista che ritengo valido voglio avere il suo lavoro originale e mi basta rinunciare ad una pizza fuori questa settimana o a una serata in discoteca o allo stadio (che costano molto di più e a cui lui non va
) per poterlo acquistare.”
Insomma come dicevo prima l’alibi dei prezzi cari non regge sempre, è anche una questione di scelte, priorità e rinunce. Del non voler sempre avere tutto anche quando non si può (come oggi quasi sempre capita) ma di aver “un po’ di tutto e un po’ alla volta” (come oggi quasi sempre NON capita).
Meditiamo su questo mentre Michele (spero) arriverà alle 100.000 copie (che si meriterebbe davvero
)
Un saluto a tutti e perdonate il romanzo, ciao!
Sara DIsidoro says:
nov 25, 2011
Ma quale romanzo Roberto, sono contentissima che qualcuno lasci qui i propri degnissimi commenti.
Vedo con molto piacere che siamo sulla stessa linea, non ti preoccupare, se vuoi parlare e dilungarti puoi farlo, l’importante e’che non si parla dicose inutili, poi come hai ben detto sono stata molto chiara nella pagina di questo blog, in cui chiarisco di cosa si parla e di cosa non si parla.
Grazie per averlo fatto notare, basta andare sulla pagina ” che cos’ e’ fuori di Capa” per capire di cosa stiamo parlando!
Non sapevo del fatto che ad un suo concerto abbia fatto una domanda del genere, ha avuto il coraggio di affrontare la realtà e di far riflettere i presenti, secondo me.
Secondo me Michele ha una grande umiltà’ perché’ ha compreso che le persone non sono sbagliate in se’, ma sono i loro atteggiamenti ad essere sbagliati e quindi sono correggibili, Michele non riserva nessun rancore nei confronti dei presenti al suo concerto solo perché magari la maggior parte ha il cd piratato, ma anzi li ama in quanto persone, e vorrebbe svegliarli dal commettere delle azioni che alla fine vanno non solo contro Michele ma anche contro loro stessi!!
Un abbraccio Roberto
Grazie peril tuo appoggio
Sara
Roberto says:
nov 26, 2011
Ciao Sara, grazie a te.
Purtroppo tra i miei difetti c’è quello di dilungarmi parecchio e a volte sembrar (forse) ripetitivo, ma quando un discorso mi prende proprio non riesco a far passare certi concetti in due parole e allora ho la tendenza ad essere un “fiume in piena” e da qui il mio chiedere scusa a te e a chiunque li legga perchè spero di non annoiarvi troppo
Grazie per la precisazione (magari la pagina vado poi a rileggermela anch’io
), non mi preoccupo troppo allora di “deviare” da Michele se in effetti ciò che dico ha attinenza col tuo articolo. Chiarissima, casomai mi accadesse (involontariamente) avvisami.
Credo tu abbia ri-centrato il bersaglio: quella cosa dei cd originali e masterizzati la disse nel tour estivo (in quello iniziale in primavera no), non so se lo ripetè pure in altre piazze, ma penso di si dato che se non ricordo male la cosa gli serviva come gag o attacco parlato in uno dei siparietti prima d’una nuova canzone. Come hai notato lo disse con la massima ironia e ridendone lui per primo, non certo per far pistolotti moralistici a nessuno e ci tengo a dire che anche io nei commenti sopra non voglio certo colpevolizzar nessuno, quanto piuttosto stimolare appunto una riflessione.
Io per primo “Verità Supposte” lo comprai tarocco su una bancarella di Porta Portese (e sta cosa son riuscito a dirla pure a Michele
), perchè mi piaceva “Fuori dal Tunnel” ma e se poi le altre non fossero state all’altezza? M’innamorai invece di tutto quel disco, che ha quasi tutti pezzi splendidi, e dopo un po’ corsi in negozio a ricomprarlo originale e comprai anche il suo primo disco “?!”
Se non vado errato un comportamento simile fu persino espresso una volta da lui in un intervista, in cui gli chiesero proprio di cosa ne pensava del fenomeno pirateria. Disse qualcosa del genere, come dire ci puo’ stare che il pubblico dubiti di un artista che non conosce bene e che magari su 12 canzoni ne fa due belle, una decente e le altre nove bruttarelle e che ci stava quindi una sorta di cautela prima di prenderlo originale.
Se però poi ascoltandolo ritenevi onestamente che l’artista si fosse impegnato nel dar vita ad un’album valido beh allora auspicava proprio un ravvedersi e provvedere poi all’acquisto dell’originale. Senza sapere qual’era il suo pensiero in merito l’avevo già preceduto
Tornando al concerto di Cagliari, ci tengo a sottolineare non era diverso da quello iniziale di primavera “solo” per qualche (parecchie invero) canzone nuova in scaletta, ma bensì anche per tutta una nuova serie di siparietti, cambi d’abito e coreografie e quindi completamente diverso, perciò se vi ricapita tornate a vederlo che non v’annoierà di certo e io spero abbia qualche asso nella manica pure per i prossimi e ci stupisca ancora
Ho scoperto proprio oggi che anche per questa sua ripresa invernale del tour eretico il biglietto dovrebbe essere ancora di 15€, che poi è sempre la stessa cifra che pago ormai da 8 anni e che (per ora) non ha subito ritocchi.
Un’altro punto a suo favore, non trovi?
Saluti rezzi a te e a tutti e stavolta senza scuse per il dilungarmi
Ciao!
Sara DIsidoro says:
nov 29, 2011
Ti confesso che anche io comprai il cd “Verità supposte” da un marocchino non la smetteva più di starmi addosso, allora pensai, vabbe dai, compriamolo, ma non perche mi piacesse “Fuori dal tunnel”, che in realtà ai tempi non mi piaceva, forse perché troppo sfruttata dalle radio, io amavo troppo “Il secondo secondo me”, che se non sbaglio avevo sentito in radio, e allora per questo motivo mi comprai il cd.
Ovviamente ora ho gli originali, non servirebbe nemmeno dirlo.
Un abbraccio rezzo
Sara