Al referendum del 12 e 13 giugno 2011 VOTA SI per dire: no al nucleare e no alla privatizzazione dell’acqua!!
Leggi il post per sapere cosa ne pensa Caparezza.
Referendum del 12 e 13 giugno 2011 – cosa ne pensa Caparezza
Caparezza non perde poi l’occasione per lanciare un messaggio a favore del referendum contro il nucleare.
«Ha bisogno di una grandissima partecipazione popolare – dice il rapper – ed il fatto che se ne parli così poco in giro desta preoccupazione. E’ molto importante per difendere la società civile e invito ad andare a votare nell’unico modo razionale possibile».
Quando si vota?
Si vota Domenica 12 maggio 2011 (dalle 8.00 alle ore 22.00) e Lunedì 13 giugno 2011 (dalle 7.00 alle ore 15.00).
Al referendum vota si per dire no al nucleare e alla privatizzazione dell’acqua:

Si avvicina una data importante nella storia della nostra Repubblica. I cittadini italiani sono chiamati a esprimere il loro parere referendario su quattro quesiti:
- due riguardano la privatizzazione dell’acqua
- uno difende il leggittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale
- uno vuole riportare la costruzione di centrali nucleari in Italia
A noi tocca evitare tutto questo!!
Occorrono 4 SI per dire 4 NO.
E occorre che più di 25milioni di persone diano 4 NO.
Ognuno di noi deve fare il possibile per portare quanta più gente alle urne, e per far girare la notizia di questo referendum di cui nei media tradizionali si parla poco, e che è così poco chiaro a molti!
Cosa devo votare?
Se si è contrari al legittimo impedimento, al ritorno dell’energia nucleare in Italia e alla privatizzazione del servizio idrico, si deve votare SI’ per abrogare.
Se invece si è favorevoli, basterà votare NO
I 4 QUESITI:
I:
LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Il quesito riguarda l’abolizione della legge sul legittimo impedimento ed è stato proposto da Italia dei Valori. Il referendum è stato autorizzato dalla Corte di Cassazione dopo che la legge è stata dichiarata parzialmente incostituzionale.
Si vota per l’Abrogazione:
Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?
II:
IL NUCLEARE

Ecco i link utili per informarsi sul quesito del referendum che riguarda il nucleare:
http://www.fermiamoilnucleare.it/
Il quesito è molto lungo ed articolato e si tratta di abrogare la norma per la realizzazione in Italia di impianti di produzione di energia nucleare. Si vota per abrogare una parte del decreto legge del 25 giugno 2008 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, convertito in legge con modificazioni il 6 agosto 2008.
Si vota per l’Abrogazione Parziale di norme
Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?
In particolare si richiede l’abolizione di norme che riguardano la costruzione di nuove centrali per la produzione di energia nucleare, un tema molto sentito da tanta parte dell’opinione pubblica, soprattutto dopo il terribile tsunami in Giappone e la grave crisi della centrale di Fukushima. In tal senso anche è da interpretarsi anche l’ipotesi governativa della “moratoria di un anno sul nucleare”, una pausa di riflessione che però non convince i sostenitori del referendum che la bollano come “una trappola, un diversivo per salvarsi dal referendum e non mettere a rischio le elezioni amministrative. Ma gli italiani non si faranno gabbare. No alla moratoria-truffa”.
Insomma, una consultazione estremamente sentita con gli esponenti del comitato per il si (il sito ufficiale http://www.fermiamoilnucleare.it/ ) che sono convinti della possibilità di raggiungere il quorum (eventualità che non si verifica da 15 anni ormai). Infine ecco nel dettaglio il lungo ed articolato quesito (come comparirà sulla scheda elettorale):
III e IV:
PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

Ecco un link utile per informarsi:
http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/
ACQUA:
-Il Primo quesito riguarda la privatizzazione dell’acqua, le modalità di affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
Si vota per l’Abrogazione
Volete Voi che sia abrogato l’art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e finanza la perequazione tributaria”, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea”, convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?
-Il Secondo quesito riguarda la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato, in base all’adeguata remunerazione del capitale investo.
Si vota per l’Abrogazione Parziale di norma:
Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito?
Anche in questo caso: se voti SI’ l’acqua resta un bene comune!

6 comments
Cecilia says:
mag 19, 2011
Purtroppo la maggior parte della gente che conosco si schiera seguendo le proprie idee politiche che, in questo caso, c’entrano ben poco. Chi è di sinistra voterà 4 sì, chi è di destra 4 no, senza un minimo di informazione. Certamente non mi posso dire fan di Silvio o del caro Umberto ma prima di scegliere cosa votare mi sono comunque informata; del resto sono temi che riguardano ognuno di noi. Per quanto mi riguarda i miei saranno 4 sì. Quale sarà il prossimo bene da privatizzare? L’aria che respiriamo?
Marcella says:
mag 19, 2011
Salviamo il nostro futuro e quello di chi verrà dopo di noi. Votiamo 4 si convinti prima che privatizzino anche l’aria e che ci facciano diventare tutti radiattivi!
Sara DIsidoro says:
mag 20, 2011
Cara..come sono d’accordo
ho pubblicato questo articolo sperando che magari sia di aiuto per diffondere questo importantissimo messaggio:
VOTA 4 SI
Sara
Sara DIsidoro says:
mag 20, 2011
A a a a a, siii quello che penso anche io, assurdo, non sò cosa possano farci pagare ancora.
io sono una lavoratrice autonoma, e non riesco più ad aggiornare l’elenco delle cose assurde che il governo ci fa pagare, di tutto di più.
Be allora è chiaro da che parte stiamo..VOTA 4 SI..
baci a tutti
Sara
Consuelo Orvino says:
giu 9, 2011
Io Mi Rifiuto di far decidere gli altri. Referendum 12 e 13 giugno – quesito nucleare. Ecco qualche spunto di riflessione, dagli studenti del Politecnico e dal web http://www.ondequadre.polito.it/podcast_video.php?id_programma=1&id_puntata=247
Sara D'Isidoro says:
giu 9, 2011
grazie allo staff di “Io mi rifiuto” per aver inserito qui il vostro link, grazie per il vostro lavoro!
Sara