Assurdo ma vero, con tutti i problemi che ci sono in Italia e nel mondo, il ministro Rotondi, nella trasmissione web di Klaus Davi, preferisce criticare “Goodbye malinconia”, il nuovo singolo di Caparezza.
Nemmeno i politici sanno interpretare Caparezza

Pensavi che “Fuori dal tunnel” fosse il primo e ultimo testo di Caparezza ad essere frainteso?
Bè non è finita, anche il testo dell’ “Inno Verdano” è stato in effetti vittima di lanci di ortaggi da parte degli amici leghisti..
E non parliamo di “Vieni a ballare in Puglia”, da tanti considerata una canzone contro l’Italia!
Ora è il turno di “Goodbye Malinconia”, un testo semplice e chiaro..vittima dello stesso fraintendimento di “Vieni a ballare in Puglia”, criticato dall’attuale ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi.
E i caparozzi che pensavano che “Goodbye Malinconia” sarebbe stata difficile da fraintendere…
Giusto per essere chiari, Rotondi è lo stesso ministro che dice che “la pausa pranzo blocca l’Italia”..ascolta questo intervento del ministro sempre nello stesso programma di Klaus Davi:
Ora invece Riporto un estratto dell’intervista tratto dal programma Youtube di Klaus Davi, che ho tratto da qui.
Le parole di Rotondi contro Caparezza:
Roma, 23 Febbraio 2011, ore 12:59
“Sono offeso dai giudizi offerti da Caparezza nel suo ultimo singolo, giudizi che l’Italia e Milano non meritano. E non trovo lecito infangare l’immagine del proprio paese. Milano è la città che più di tutte rappresenta un’Italia concentrata sulla laboriosità e sulla creatività. Ed è l’unica grande città europea del nostro Paese”.
Lo ha detto a KlausCondicio, il programma di approfondimento politico di Klaus Davi in onda su YouTube, il ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi.
Nel corso della puntata il conduttore ha chiesto al ministro di commentare le immagini del video dell’ultimo singolo di Caparezza – ‘Goodbye Malinconia’ – dove si attacca l’immagine dell’Italia (cervelli in fuga, capitali in fuga, chi lavora non tiene dimora, tutti in mutande).
“Mi rattrista - ha affermato Rotondi – che un italiano si associ ad un’operazione contro il proprio paese, colpire Milano come simbolo di un’Italia degradata significa denigrare uno dei simboli di un paese che lavora nonostante il momento difficile che sta attraversando”.
Il conduttore ha poi chiesto di commentare i riferimenti di Caparezza alla fuga dei cervelli:
“È proprio il contrario – ha argomentato Rotondi – dobbiamo attrarre in Italia l’intelligenza e l’operosità e speriamo di fornire entro la fine del mandato di Governo dati riguardanti fenomeni di ritorno”. E alla domanda: “È lecito infangare il proprio paese per vendere dischi?”, il ministro ha risposto: “In un paese normale non ne venderebbe”.

6 comments
oliviero scaramuzza says:
mar 10, 2011
Mi vergogno di cotanta ignoranza; a casa i politici che non governano e parlano solo a vanvera; non votate + persone come questa, ne va della nostra immagine di italiani!
Sara D'Isidoro says:
mar 11, 2011
Grazie Oliviero per aver inserito qui il tuo commento…
Continua a seguirci.
PS: Se ci mandi il tuo indirizzo ti mandiamo il nuovo adesivo dei Capafriend..
Invialo a sara.disidoro@gmail.com
Frankie Flow says:
mar 16, 2011
Rotondi è imbarazzante come del resto il governo di cui fa parte. Non so se in un paese normale uno come Caparezza non venderebbe neanche un disco (anche perchè di dischi se ne vendono molti di meno rispetto a qualche anno fa) ma per quanto mi riguarda, andrò a cantare a squarciagola “Goodbye Malinconia” durante il suo concerto a Napoli. Un rapper intelligente che pone quesiti e tratta temi sociali con ironia e intelligenza è un artista da proteggere, non da attaccare. Viva Caparezza!
Sara DIsidoro says:
mar 16, 2011
Grazie Frankie per il commento e per avermi richiesto l’amicizia su facebook!
Un abbraccio..
Ps: mandaci le tue canzoni!
Ciao
Ohm says:
apr 7, 2011
Concordo con il grande Frankie Flow, in un paese diverso persone come Rotondi non sarebbero ministri! Anzi nemmeno politici alla guida di un paese!
Pako aka Fuse
Sara DIsidoro says:
apr 9, 2011
Grazie mille per aver condiviso con noi il tuo pensiero….
baci rezzi