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“Kazzarografia”: la biografia di Michele Salvemini ( in arte Caparezza ) - parte 1

La “Kazzarografia” è la biografia di Michele Salvemini ( in arte Caparezza ), o meglio, di ogni “dimensione” di Michele, cioè dei suoi diversi modi di essere, che possono evolvere ( da Mikimix a Caparezza ) o coesistere ( Caparezza e M-Keal ), come quelle di una qualsiasi persona.

Le parole di Michele:

..”Caparezza è solo un’estensione di Michele Salvemini. In qualche modo è un personaggio che vendica anni di timidezza e di angherie…forse continuerà, forse cederà il posto ad altre personalità che abitano nel mio corpo. Non sarò io a deciderlo ma voi…”

Perchè ho scelto il termine Kazzaro? Te lo spiego con le parole di Michele:

Come si fa ad etichettarmi? Io non appartengo ad una cultura musicale e per quanto mi riguarda non ho nemmeno un genere ben preciso. Dico che sono un cazzaro per ricordare a tutti che dietro ogni opera artistica c’è un atto ludico, non la pretesa di cambiare il mondo. Per cambiare il mondo ci vuole molto di più di una canzone..”

Michele Salvemini ( 9/10/1973 - 2052.. )

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Cominciamo…dagli esordi.

Miky è un ragazzino sveglio, indotto di scoperte, vive a Molfetta ( BA ), colleziona figurine degli animali, per un periodo gioca a calcio all’oratorio Don Bosco..( nella squadra dei Super Stars! ), e con i suoi amici si diletta a creare delle finte redazioni di giornaletti (cose che dagli altri della sua età venivano considerate “strane”)..già ad undici anni conosce Gaetano Camporeale ( oggi batterista di Caparezza ).

Ecco come Gaetano definisce Michele:

“Un altro 4occhi dai capelli corti ma ispidamente riccioluti che si ostinava a inventare “il Kamasutra della scivolata”: cioè sbrigliava la sua fantasia su come poter scender giù da uno scivolo, sempre in maniera differente e divertente/divertita…invitando i suoi ‘compagni di giuoco’ a fare altrettanto…
Le manifestazioni di disordine mentale finalmente si trasferirono dal balcone di casa verso un luogo più nascosto ed isolato..la campagna del Salvemini …vero e proprio “paradiso fiscale”, locus amoenus…dove assecondare ogni capriccio, desiderio, progetto, ecc… ma con il Niente… cioè con la sola fantasia…( altro che Avanguardia! )
Il Michele riusciva a persuadere gli altri compagni di gioco che, qualunque cosa si fosse voluta fare, malgrado la mancanza di mezzi, sarebbe stata possibile!! ”

Figlio di una maestra e di un operaio che suonava in un gruppo musicale, Michele comincia a suonare da ragazzino - infatti ancora conserva i demo di quel periodo - colpito allora dalla figura di Scialpi e da quella di Luis Miguel.
Lo stesso Caparezza riscopre di essere stato affascinato da queste due figure da ragazzino, ne parla in un suo post pubblicato sul Myspace di Caparezza il 31 luglio 2006:

 

TEMO

 

Ho ritrovato un tema scritto in prima media.
Ok, mi vergogno da morire ma non posso tenerlo segreto..

 

Alla mia età è facile avere alcuni idoli sportivi o cantanti.
Io ho molti idoli della musica ma pochissimi negli sport.
Tra tutti gli idoli artisti quelli che mi piacciono di più sono:
Scialpi e Louis Miguel.

 
Scialpi è un cantante molto giovane che a prima vista sembrerebbe
molto timido ma quando si mette in mostra, mentre canta,
sembra un leone uscito dalla gabbia.
A me Scialpi piace anche per il suo stravagante modo di vestire,
ogni qual volta canta indossa sempre uno strano abito diverso.
Persino i suoi capelli cambiano: prima lisci, poi ondulati,
poi ricci e ancora lisci.
Dalla sua comparsa in televisione ha sempre cambiato abito,
alcuni elementi che ricordo sono: pantaloni strappati,
giacca di mille colori, scarpe rotte e camicia bucata.
Bisogna dire che è proprio un tipo stravagante, ma veramente
io mi riconosco in lui perché a me fanno un po’ noia i vestiti
eleganti e vorrei tanto vestirmi come lui.
Di Scialpi vorrei avere il modo di vestire ma di Louis Miguel
vorrei avere la sua capacità di affrontare il palcoscenico.

 
Louis Miguel è un cantante giovanissimo, infatti ha 15 anni,
ha partecipato all’ultimo festival di Sanremo ed è arrivato
al secondo posto.
E’ un cantante che viene dal Messico e l’autore
della sua canzone è un cantante molto noto: Toto Cutugno.

Louis Miguel è noto anche per la sua padronanza del palcoscenico
infatti sembra che il palcoscenico sia suo fratello.
Io vorrei essere come Louis Miguel per il semplice fatto
che sono timido.
Se avessi la padronanza di Louis Miguel e l’agilità ed il modo
di vestire di Scialpi potrei essere un ragazzo quasi senza difetti.
Ma come dice un detto:”Nessuno è perfetto.”

 

Continua Capa commentando il suo tema:

“Non ricordavo affatto di essere stato così colpito da questi due
artisti ma, col senno di poi, direi che ho lavorato tutta la vita
per essere un perfetto incrocio tra Scialpi e Louis Miguel.”

 

 

E sempre da ragazzino Capa ha delle esperienze particolari (come tutti!!):
ebbe occasione di vedere i bronzi di Riace..e poi assiste ad una scena particolare del suo compagno (il cui pseudonimo è Juso tha Juice ) appiccare il fuoco al negozio dei suoi genitori..

 

…continua…

3 Commenti »

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3 Risposte a ““Kazzarografia”: la biografia di Michele Salvemini ( in arte Caparezza ) - parte 1”

  1. 1

    esposito laura dice:

    mi è piacito moltissimo molto origlinale, rispetto ad altri articoli fatti a caparezza.
    e poi si capisce tantissimo che la ragazza che ha scritto questo articolo ci tiene tantissimo. complimenti ottimo lavoro.

  2. 2

    Sara DIsidoro dice:

    Grazie, che carina ;)

    Torna presto a commentare i miei articoli e soprattutto a leggerli !

  3. 3

    "Kazzarografia" : la biografia di Michele Salvemini ( in arte Caparezza ) - parte 2 » Fuoridicapa.it dice:

    [...] che hai letto la “Kazzarografia - parte 1“, leggi la seconda [...]

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